a cura di Nicola Scognamiglio
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Capacità di decentramento
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Senso delle Convenzioni
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Tensione all'Unitarietà
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Capacità di Interazione
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Consapevolezza della Diversità
LA COMUNICAZIONE  
Le maggiori difficoltà che si presenteranno nel corso del progetto Giangukai sono relative ad un tempo alla comunicazione linguistica e contemporaneamente all'aspetto tecnologico.

Un primo problema che si porrà al momento della comunicazione tra bambini di continenti diversi è sicuramente quello della lingua. Con bambini così piccoli, sarà infatti impossibile affidarsi alla risorsa di una lingua veicolare e quindi bisogna prevedere una comunicazione il più possibile analogica.

Ciò significa che il ricorso al linguaggio scritto sarà limitato e contemporaneamente saranno privilegiati i linguaggi iconici (fotografie e disegni) oltre che i linguaggi non verbali come la musica, la danza o anche linguaggi orali (canzoni, filastrocche, ecc.). Si può prevedere la traduzione dei brevi testi che accompagneranno i diversi materiali che costituiranno l'oggetto dello scambio on-line, ma questo non deve far dimenticare che lo scambio interculturale deve realizzarsi principalmente a prescindere dal linguaggio scritto.

Un condizionamento di questo genere costringe a individuare con attenzione i temi e gli argomenti che andranno a costituire lo scambio interculturale perché il rischio maggiore, dovendo ricorrere a una comunicazione prevalentemente analogica, è quello di una banalizzazione e quindi di uno svilimento in senso interculturale della comunicazione stessa.